Lombalgia – Humanitas

Lo sport riduce il rischio di mal di schiena nei bambini Questo vuol dire che la causa della lombalgia non può essere attribuita con certezza ad un problema che coinvolge una delle strutture sopracitate, in quanto non esistono né test clinici né esami strumentali specifici che ci permettono di affermare con estrema sicurezza la causa esatta del dolore. Niente febbre o raffreddore, niente tosse e nessuna perdita né del gusto né dell’olfatto. Fortunatamente, nella maggior parte delle persone non provoca sintomi né limitazioni. Con l’esame obiettivo si valutano il dolore ed in particolare le sue caratteristiche (quando compare, cosa lo scatena, da cosa viene alleviato, se è acuto o cronico, continuo o intermittente,…), oltre agli eventuali sintomi che lo accompagnano. Un altro farmaco utilizzato nei casi in cui è richiesta una terapia ormonale è il tamoxifene, un farmaco in grado di impedire agli estrogeni di “comunicare” con le cellule del tumore.

testimonianza di Marco Scordo sul percorso Schiena Forte.. Quando si parla di mal di schiena, nell’accezione comune, si fa riferimento alla sua parte più bassa (lombare) che è una struttura complessa di elementi anatomici sovrapposti e funzionalmente interconnessi fra di loro, rappresentati da tendini, muscoli, radici di nervi diretti agli arti inferiori, articolazioni piccole e complesse e dischi intervertebrali con il loro nucleo centrale gelatinoso. Ovviamente, le tecniche che stiamo per descrivere sono in grado di ridurre un dolore di bassa entità ma non risolvere situazioni infiammatorie avanzate. Sfortunatamente ad oggi non esistono in letteratura indicazioni chiare e incontrovertibili, ma tendenzialmente si rilevano maggiori indicazioni verso l’utilizzo del calore per il mal di schiena, perché in questo caso la rigidità muscolare tende a predominare. In questo caso, la rigidità riguarda le spalle e può interessare anche il collo, provocando il torcicollo o la cervicale.

Mal di schiena? Attenzione alle posture scorrette! Ma la stessa sciatalgia può anche essere una delle cause del dolore lombare. Si designa come lombalgia meccanica quella che consegue a cause patogene ben identificabili sotto il profilo diagnostico e che agiscono meccanicamente su qualcuna delle seguenti strutture: muscoli, componente ossea o articolare della vertebra, disco inter-somatico, radici nervose. Essa consiste nell’iniezione di cemento osseo a bassa viscosità (polimetilmetacrilato), sotto guida TAC ed in fluoroscopia digitale, nell’interno del soma vertebrale che ha ceduto. Prima di soffermarci su possibili cure di tipo medico (farmaci o cereotti per contrastare i sintomi) o di tipo fisioterapico è bene soffermarsi su una serie di possibili rimedi che possono alleviare e far diminuire il dolore alla bassa schiena, oltre che prevenire l’insorgenza del male alla schiena.

Poiché la colonna vertebrale toracica non è così suscettibile ad alcuni disturbi spinali (in particolare quelli che colpiscono i dischi intervertebrali e le articolazioni spinali) come la colonna cervicale o la colonna lombare (parte bassa della schiena), alcune persone possono pensare che sia immune al dolore o ad altri problemi. Dolore muscolare alle gambe a riposo . La valutazione invece della masticazione si basa sul fatto che per complessi meccanismi nervosi e muscolari delle articolazioni della bocca, influenzanti l’equilibrio dei muscoli del collo e del dorso, alcuni tipi di mal di schiena possono essere riferiti a una cattiva occlusione dentale (propriamente detta “malocclusione”). L’esame fisico deve concludersi con una meticolosa valutazione algologica che metta innanzitutto a fuoco la sede del dolore, le sue caratteristiche, la sua irradiazione, l’orario di insorgenza, il rapporto postura-dolore, la presenza di rigidità mattutina; dopo di ciò occorre procedere con una sollecitazione sistematica dei punti corrispondenti alle strutture anatomiche che possono essere implicate nella genesi del dolore lombare. Nei casi più seri il dolore limita significativamente le attività quotidiane ed è associato a rigidità e difficoltà di movimento.

In questi pazienti, il dolore era spesso il primo sintomo di mesotelioma.

Per evitare che il dolore diventi cronico, limitando le nostre attività quotidiane, è importante prendersi cura della propria schiena attraverso una corretta postura, sia da seduti che mentre siamo in piedi. Per il Covid, con draconiane misure restrittive, abbiamo già avuto molto più di centomila decessi, senza contare tutte le altre conseguenze per chi ha avuto l’infezione”. Ruolo molto importante lo svolge anche una particolare vitamina oggetto di dibattito nei mesi scorsi (qui un nostro pezzo). Spesso il sintomo si manifesta, anche forte, al risveglio mattutino. In questi pazienti, il dolore era spesso il primo sintomo di mesotelioma. Il mal di schiena da sforzo insorge bruscamente: il soggetto lamenta un dolore violento a barra e una completa impotenza funzionale. A riguardo di questi muscoli, è opportuno dare una sintetica descrizione del modo con cui essi contribuiscono al sistema di stabilizzazione locale della colonna lombare, in quanto essi possono essere congruamente implicati nel meccanismo patogenetico del mal di schiena. Abbiamo inoltre cercato di spiegare alle persone cosa stava succedendo per dare un’informazione chiara e di facile comprensione”. Per contrastare lo spasmo muscolare pressoché costantemente associato si ricorre ai miorilassanti (Tiocolchicoside, Ciclobenzaprina, Diazepam) di cui si consigliano cicli terapeutici che non eccedano le due settimane.

Si utilizzano farmaci antinfiammatori come i FANS, antidolorifici come il paracetamolo e miorilassanti. Pressare il dolore sotto la scapola sinistra può anche indicare una crisi vegetativa-vascolare, che è molto simile nella sintomatologia al dolore cardiaco, ma non si ferma ai farmaci cardiaci, ma è suscettibile ai sedativi o ai tranquillanti. Primo obiettivo della terapia è combattere il dolore, il secondo, contemporaneo, è modificare le cause che l’hanno provocato, anche per impedire le recidive e per permettere alla persona di condurre una vita il più normale possibile. Cause meccaniche intrinseche e lesioni degenerative. Infatti, procedure chirurgiche come quadrantectomia, mastectomia ed asportazione dei linfonodi ascellari possono provocare lesioni ai nervi che si determinano sensazioni di dolore che possono continuare anche dopo mesi o anni dal termine delle cure oncologiche. Stiramenti, contusioni o altre lesioni alla schiena o al fianco possono provocare un fastidioso dolore sordo o una dolenzia nell’area toracolombare. Il dolore alla schiena e al fianco destro e sinistro possono essere generati dai calcoli renali, ossia depositi di “cristalli” di ossalato di calcio.

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Il mal di reni è un dolore che si manifesta sul fianco (da una parte o da entrambe), tra la colonna vertebrale e la parte inferiore delle costole. Il dolore renale è un tipo di dolore molto intenso e doloroso che di solito si verifica a causa di malfunzionamento di reni, vesciche, infezione delle vie urinarie e la causa più comune è dovuta alle pietre presenti nel tratto urinario e nei reni. La tendinite calcifica di spalla, molto frequente nelle donne sopra i 50 anni, oppure una tendinite, l’artrosi, la capsulite adesiva, la frozen shoulder, o spalla congelata. Il colon, a causa di una infiammazione potrebbe irradiare posteriormente, oppure la sua vicinanza con il muscolo ileopsoas, potrebbe scatenare una infiammazione e contrattura dello stesso. Un dolore di schiena localizzato nella parte alta destra o sinistra potrebbe perciò essere il sintomo di una polmonite (infiammazione del polmone causata da una infezione virale o batterica). Per chi durante la febbre reumatica è stato colpito da infiammazione cardiaca, può essere consigliabile continuare la terapia preventiva per un periodo più lungo o addirittura per tutta la vita. Tosse e dolore alla spalla . Questa condizione è associata ad una eccessiva sollecitazione dei muscoli lombari posteriori e particolarmente dei muscoli multifidi, ossia quelli che decorrono dall’alto verso il basso lungo la parte posteriore della colonna vertebrale e che sono importanti per mantenerla dritta; la protratta retrazione tonica di questi muscoli è ritenuta responsabile del dolore lombare cronico con un meccanismo analogo a quello della contrattura.

Infine, la pratica di sport e/o attività di fitness adatti anche a chi ha mal di schiena, oltre a favorire il benessere del corpo, è anche un toccasana per la mente aiutando a tenere lontani stress e tensioni. Il piano più superficiale è invece ricoperto dai muscoli fasici, ovvero i muscoli che hanno un’elevata forza ma anche un consumo energetico elevato. Ebbene , quando la forza delle idee, la coerenza innanzitutto, l’efficienza del corpo al servizio della mente, il controllo delle emozioni, la razionalità sopra tutte le cose, la durezza, l’indipendenza, eccetera si contrappongono in modo esasperato alla flessibilità, all’irrazionalità, alla fantasia, ai sogni, all’essere morbidi, alla possibilità di cambiare idea, alla fragilità, alla dipendenza, alle emozioni… La contrattura è l’effetto che consegue sia allo stiramento quanto allo strappo e consiste in una reazione di difesa del muscolo attraverso una contrazione “tetanica” ossia un irrigidimento che supera le possibilità di decontrazione intrinseche alla sua natura contrattile. Se le terapie mininvasive non hanno l’effetto desiderato è possibile prendere in considerazione gli interventi chirurgici.